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Calcolo IMU – TASI - Anno 2017

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calcolo imu tasi 2017 anutel

E’ disponibile il servizio on line per il calcolo IMU e TASI per l’anno 2017, con la possibilità di creare e stampare il modello F24.

Calcolo on line IUC (Imposta Unica Comunale): IMU e TASI

 

Si comunica che:


- la scadenza della 2° rata IMU e della 2° rata TASI è il 16 dicembre 2017;


- sono state confermate anche per l'anno 2017 (con deliberazioni del Consiglio Comunale n. 51 e n. 52 del 12.12.2016) le aliquote per l’IMU e per la TASI previste per l’anno 2016. A fondo pagina sono disponibili le tabelle con le aliquote e con i codici tributo.

Per l’anno d’imposta 2017 sono state confermate le novità introdotte con la Legge di Stabilità 2016 e quindi le disposizioni relative all'applicazione dell'IMU e della TASI sono rimaste sostanzialmente invariate rispetto all'anno precedente. Pertanto, si ricorda che:


- dal 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208 - Legge di Stabilità 2016) sono esenti dal pagamento della TASI le unità immobiliari destinate ad abitazione principale dal possessore nonché dall’utilizzatore e dal suo nucleo familiare, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;


- Nel caso in cui l'unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull'unità immobiliare, l'inquilino/occupante non residente versa la TASI nella misura del 30% dell'ammontare complessivo della TASI: utilizzando il motore di calcolo TASI occorre indicare lo stato di inquilino/occupante non residente lasciando 100% come quota di possesso; in questo modo verrà conteggiata automaticamente la quota TASI dovuta del 30%.


La restante parte (70%) è corrisposta dal titolare del diritto reale sull'unità immobiliare (che utilizzando il motore di calcolo deve indicare lo stato di proprietario con inquilino/occupante, indicando la propria esatta percentuale di possesso dell'immobile).


Nel caso in cui l'unità immobiliare sia detenuta da un soggetto che la destina ad abitazione principale, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, il solo possessore versa la TASI nella percentuale del 70 % mentre l’occupante è esente;


- dal 2016 l’IMU non è dovuta per i terreni agricoli e incolti (escluse le aree fabbricabili) esistenti sul territorio comunale in virtù di quanto disposto al comma 13, art. 1, L. 208/2015 (“l'esenzione dall'imposta municipale propria (IMU) prevista dalla lettera h) del comma 1 dell'articolo 7 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, si applica sulla base dei criteri individuati dalla circolare del Ministero delle finanze n. 9 del 14 giugno 1993, pubblicata nel supplemento ordinario n. 53 alla Gazzetta Ufficiale n. 141 del 18 giugno 1993”, in base alla quale il Comune di Albisola Superiore risulta essere montano);


- relativamente all’applicazione dell’IMU e della TASI in caso di comodato a parenti di primo grado (genitori/figli), si segnala che:


1) sono applicabili le aliquote previste, per IMU e TASI, annualmente con deliberazione del Consiglio Comunale, in caso di “Immobili iscritti nella categoria A (esclusa A/10) concessi in uso gratuito a parenti di primo grado (genitori/figli) che vi stabiliscano la residenza e la dimora abituale, e relative pertinenze, ammesse nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7”;


2) la Legge di Stabilità 2016 consente la riduzione del 50% della base imponibile ai fini IMU e TASI in caso di comodato alle seguenti condizioni:


- l’immobile deve essere accatastato nelle categorie catastali da A/2 ad A/7 e non deve essere accatastato nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;


- l’alloggio deve essere dato in comodato d’uso ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitori/figli) che vi stabiliscano la residenza anagrafica e la dimora abituale;


- il contratto di comodato deve essere registrato all’Agenzia delle Entrate;


- il comodante deve risiedere anagraficamente e dimorare abitualmente nello stesso comune in cui è sito l’immobile concesso in comodato;


- il comodante, oltre all’immobile concesso in comodato può possederne solo un altro (non accatastato nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9) adibito a propria abitazione principale;


La presenza di tutti i requisiti appena menzionati per usufruire della riduzione del 50% della base imponibile deve essere attestata mediante la presentazione della dichiarazione IMU redatta su modello ministeriale.

- la Legge di Stabilità 2016 consente la riduzione del 25% della base imponibile ai fini IMU e TASI per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431. Anche in questo caso occorrerà presentare la dichiarazione IMU redatta su modello ministeriale.

A fondo pagina è disponibile file ove è possibile consultare le FAQ, ovvero DOMANDE FREQUENTI sull’applicazione delle riduzioni per comodato e locazioni a canone concordato previste dalla Legge di Stabilità 2016.

- Agli immobili merce (fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita) si applica, ai fini del pagamento della TASI, l’aliquota stabilita per “Altre tipologie di immobili diversi dai precedenti”: 0,08% ovvero 0,8 per mille.


- Utilizzando il motore di calcolo IMU, nel caso di possessori di fabbricati accatastati nella categoria "D", si segnala che nel modello F24 vanno indicate due voci, una per lo Stato codice 3925 quota del 7,60 per mille e una per il Comune codice 3930 quota del 3 per mille.
 

AllegatiDimensione
ALIQUOTE IMU 2017.pdf232.58 KB
CODICI IMU per F24.pdf113.04 KB
ALIQUOTE TASI 2017.pdf233.61 KB
CODICI per VERSAMENTI TASI.pdf102.03 KB
FAQ-DOMANDE FREQUENTI_COMODATI E LOCAZIONI 2016.pdf46.29 KB